Dai dati forniti dalle varie istituzioni statali (Istat, Banca d’Italia), pare che prosegua il ciclo della ripresa. Riprendono le transazioni, riprendono le costruzioni e gli interventi di ristrutturazione, anche le banche sono più “generose” e contribuiscono al buon andamento globale con una erogazione più cospicua di mutui e finanziamenti ( i mutui concessi nei primi 3 mesi del 2017 sono aumentati dell’11,5% rispetto allo stesso periodo del 2016, secondo Banca d’Italia). L’unico indice che non cresce è quello dei prezzi, segnale che indica come il mercato sia ancora composto più da venditori che da compratori.